Formazione bullismo

Prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo

La scuola è un sistema sociale altamente complesso, attraversato da particolari dimensioni in grado di stimolare con forza alcune dinamiche come quella relazionale insita nel rapporto tra individuo e gruppo e come quella della gestione del potere e dell’autorità connessi a diversi ruoli (studenti, docenti, dirigente, personale amministrativo e personale esterno)

La nostra ipotesi è che, queste ed altre particolari dimensioni caratterizzanti il contesto sociale scolastico, se non riconosciute e non governate, rischino di sollecitare e di alimentare quei modelli relazionali operativi che sembrano sottostare alle condotte riconducibili al fenomeno che viene solitamente definito  “bullismo”
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L’episodio di bullismo, infatti,  pur potendo manifestarsi in modi e forme differenti, mostra sempre la delicatezza e la complessità del sistema scolastico, che si configura a livello relazionale composto da tre attori:

  • studenti
  • insegnanti
  • famiglie

La complessità del fenomeno obbliga ad uno sguardo di Sistema e ad azioni di rete che coinvolgano tutti gli attori sociali che possono intervenire e che hanno una responsabilità nel determinare le condizioni per favorire, facilitare e garantire il “diritto a vivere serenamente il proprio percorso formativo”, anche attraverso il riconoscimento anzitutto e    la prevenzione e il contrasto delle dimensioni e delle dinamiche di gruppo che non lo permettono.

Da qui l’importanza di allestire una particcolare tipologia di interventi che mirano a coinvolgere tutte le componenti della comunità scolastica nella prevenzione e nel contrasto del bullismo e del cyber bullismo per accompagnare i ragazzi nella loro crescita, per sostenerli nell’apprendere modi buoni di espressione e affermazione di sé e per non lasciare soli coloro che, magari più deboli o in difficoltà, si ritrovano ad essere vittime di discriminazione e/o violenza.

 

La nostra proposta di intervento si articola quindi su tre percorsi rivolti rispettivamente ai docenti, agli studenti e ai genitori degli studenti.